Le Case di Lavinia - Sicilia

Le Case di Lavinia - Sicilia

OLIO
Società Agricola Vernèra di Spanò e C. s.n.c.
Corso Umberto, 21/23 - Buccheri (SR) 96010
e-mail: vernera1984@gmail.com 
  • Maria Grazia 338 3622868
  • Tania 338 1450213
Lavinia era il nome di nostra madre, Vito, quello di nostro padre.
Facciamo olio da cinque generazioni. Facciamo olio per amore.
Semplicemente, ascoltiamo nel vento la voce degli ulivi, e gli ulivi ci chiedono di farlo. Raccogliere le olive, a mano, nelle fredde mattinate autunnali, vuol dire avere il privilegio di sentire la presenza degli avi, inaspettatamente, accanto a noi. Assistere al miracolo di sentirli lavorare, silenziosamente, spalla a spalla con noi.
Annusare il profumo delle origini, squarciare l’opaca coltre del tempo, ascoltare la voce di coloro ai quali questa terra è appartenuta prima che a noi, molto più che a noi.
Rivedere la figura minuta del nostro bisnonno Ciccio Trigili che tornava in paese da sua moglie Vincenza Paternò, per rifornirsi di cibo. Avanzava lentamente, in compagnia della sua asina, ma mai – rispettandone la vecchiaia – in groppa a lei.
Risentire in bocca il sapore delle rare olive nere che la nonna Grazia Trigili arrostiva sotto la cenere, nei giorni della raccolta, per farcele mangiare con il pane di casa caldo.
Risentire nelle orecchie la storia del nonno Gaetano Spanò, costruttore di strade a Philadelphia, tornato a casa per difendere il suo paese in guerra e, più tardi, definitivamente, per comprare la Vernèra e allargare il fazzoletto di terra ereditato da suo padre Vito.
Riascoltare le risa, i racconti leggeri e gli aneddoti familiari narrati della zia Giovanna Spanò e dello zio Pippo Bonomo quando, a bordo della loro Fiat 600 beige, ci portavano in campagna per una passeggiata tra gli ulivi.
Ricordare nostra madre Lavinia Fazio, l’espressione assorta del suo viso, mentre dalla Tallarita - il punto più alto della proprietà - dominava con lo sguardo stupito l’immensa vallata tutto intorno.
O ancora, anni prima, con noi piccoli e l’indomito cane Nick, a raccogliere cicoria, asparagi, finocchietto selvatico e borragine, nei campi della Vernèra.
Rivedere nostro padre Vito - per tutti, il Dottore Spanò, - che, con l’incanto negli occhi, andava in giro per gli uliveti riconoscendo i suoi “alberoni” uno per uno e attribuendo un’anima a ciascuno di loro. La sera, dopo cena, da buon medico, si armava di bisturi e sezionava sul tavolo della cucina le olive ammalate per capirne il problema e trovare la cura.
E’ a lui che dobbiamo l’amore per le origini. E il rispetto per la terra. E la certezza di essere parte di un filo che non si spezzerà mai. 
Dunque… La terra. Le origini. Casa.
Fare olio vuol dire per noi non spezzare un filo. Non voler porre fine a una storia.
Alla nostra storia, che continua con Giuseppe, Vito il grande e Vito il piccolo.
Perciò, se vogliamo parlare di olio, partiamo da questo.
Perché tutto il resto, davvero, è conseguenza.
Mariagrazia, Tania e Gaetano Spanò
Dal punto di vista alimentare, l’Olio Extra-Vergine di Oliva prodotto in Sicilia, e in particolare quello ricavato da Tonda Iblea, può essere definito come un grasso naturale di origine vegetale, allo stato liquido. Come tutti i grassi vegetali, fornisce nove calorie per grammo. E’ privo di colesterolo ed è costituito prevalentemente da acido oleico (monoinsaturo) e da una quantità ottimale di acido linolenico e linoleico (polinsaturi).
La Scienza della Nutrizione riconosce all'olio extra-vergine di oliva la più equilibrata composizione tra gli acidi grassi, rendendolo il più idoneo tra gli oli vegetali ai fini nutrizionali e dietetici. Esso è regolarmente suggerito nelle diete fin dalla più tenera età, anche perché facilita l'assorbimento di sostanze essenziali per la crescita, essendo le sue componenti, in parte, simili a quelle del latte materno. Aiuta, inoltre, a prevenire e a combattere patologie quali il Diabete, i tumori e l’Halzeimer. Si può senz'altro affermare che stimoli l'appetito e che indirizzi il gusto verso sapori diversi e genuini.
L’olio extra-vergine di oliva è un alimento ricco di antiossidanti naturali e vitamine che aiutano a prevenire l'invecchiamento delle cellule. Oltre a conservare i cibi, l'olio apporta loro fragranza e sapore, esercitando un'azione di salutare appetibilità. L'olio extravergine di oliva è il più indicato in cottura e nelle fritture dei cibi, perché resiste alle alte temperature e, a contatto con il calore, subisce meno alterazioni rispetto agli altri oli vegetali. La Tonda Iblea è una varietà di olive strettamente legata a un territorio specifico. Essa è presente in provincia di Siracusa e Ragusa, nei Comuni di Buccheri, Buscemi, Cassaro e Ferla, Chiaramonte Gulfi e Monterosso. Si tratta di un ecotipo locale avente caratteri elaiografici unici, non riscontrabili in territori diversi dai Monti Iblei.
Il frutto, di forma sferoidale, a maturazione completa non raggiunge la colorazione nera, rimanendo su una tonalità violacea. Raggiunge dimensioni di circa 3,5 cm di diametro e un peso unitario di circa 12 gr. Per questa caratteristica e per l'ottimale rapporto polpa/nocciolo, la Tonda Iblea si presta molto all'utilizzo come oliva da mensa nera in salamoia, nota soprattutto nei mercati di Palermo, Catania e Napoli. L'olio extra vergine siciliano biologico è fra i più apprezzati al mondo.